Fiat a picco Si salva Telecom

Forti vendite a Piazza Affari appesantita dai timori di un prossimo default della Grecia. Il Ftse Mib ha perso il 2,72% il Ftse All Share il 2,46%. Tra i titoli principali il peggiore Italcementi -8,78%, seguito da Fiat industrial (-8,46%) e dalla società dell’auto, che ha perso il 7,47% finale. Male anche Exor -7,05%. Nel settore finanziario, debole Intesa SanPaolo (-6,19%) ma perdite ingenti hanno accusato anche Azimut (-6,04%), la Banca popolare di Milano (-5,57%), Monte dei Paschi di Siena (-5,22%) e Unicredit, in calo finale del 4,50%. Ha tentato di limitare le perdite Generali, che ha ceduto un modesto 1,09%. Poche ripercussioni dalle vicende «Lodo Mondadori» sui titoli di Mediaset (-4,94%) e di Cir (-3,34%) mentre spicca il balzo di Rcs Mediagroup, salita del 10,21%. Bene anche Telecom Italia, salita dell’1,58% soprattutto grazie a un giudizio favorevole degli analisti di Societe generale, mentre il passaggio a «negativo» dell’outlook di S&P è arrivato a mercati chiusi. Chiusura in forte calo per le Borse europee: Londra - 2,58%,Francoforte -2,98% e Parigi - 2,61%.