Fiat pronta a cambiare strategia: 2009 incerto

Le condizioni
di mercato, la mancanza di fiducia dei consumatori e le
incerte prospettive economiche rendono difficile prevedere
una curva della domanda nel 2009. La liquidità del gruppo resta forte a 3,2
miliardi: segnato il
miglioramento più elevato nella storia del gruppo

Milano - "Le condizioni di mercato, la mancanza di fiducia dei consumatori e le incerte prospettive economiche rendono difficile prevedere una curva della domanda nel 2009". Così i lucidi consultati da Radiocor e che tra breve l’ad del gruppo Fiat, Sergio Marchionne, presenterà agli analisti dalla sede americana di Cnh. Il gruppo è comunque "preparato a un 2009 incerto" in quanto ha pronti "piani organizzativi e operativi per far fronte a diversi cali della domanda del mercato e fornirà al mercato aggiornamenti trimestrali mano a mano che vi sarà più chiarezza".

Indebitamento netto L’indebitamento netto industriale del gruppo Fiat nel 2008 è atteso a 1,5-2 miliardi. La liquidità del gruppo "è forte" a 3,2 miliardi nel terzo trimestre, un periodo che segna "il 15esimo miglioramento consecutivo su base trimestrale e il terzo trimestre più elevato nella storia del gruppo".

Alfa Romeo e il mercato Usa Il gruppo Fiat rinvia al 2011 il ritorno dell'Alfa Romeo negli Stati Uniti e il target di 300mila unità di vendite in Cina. "Ad eccezione di questi due progetti - proseguono le slides - la sostanza del piano 2007-2010 di fiat non risente comunque di impatti dalle deviazioni temporanee previste nel 2009".