«Per Fiat raddoppio dell’utile nel 2007»

da Milano

«Il 2007 sarà un anno estremamente importante che la Fiat conta di chiudere con un raddoppio dell’utile netto, se togliamo i cosiddetti atipici e includiamo la plusvalenza Fidis, rispetto a quello passato». In attesa di conoscere i dati finali dell’esercizio 2006, che il consiglio di amministrazione del Lingotto approverà il prossimo 25 gennaio insieme a quelli del quarto trimestre, Sergio Marchionne fa capire di essere già concentrato sull’anno appena iniziato.
Lasciando ieri lo stabilimento di Cassino, dove ha trascorso la mattinata insieme ai dirigenti e visitato le linee di montaggio della Bravo, l’amministratore delegato della Fiat ha ricordato che sempre nel 2007 la divisione Auto raggiungerà 600 milioni di utile operativo. «È un anno - ha aggiunto - che richiederà un impegno di tutti i settori e l’auto è sicuramente importante». Marchionne, che all’interno della fabbrica non ha mancato di scambiare qualche battuta con gli operai, ha quindi ribadito che il 2007 sarà un anno «di consolidamento e anche di preparazione per la sfida del 2010: arrivare, cioè, a 5 miliardi di utile operativo, una cifra enorme, mai raggiunta dalla Fiat». La presenza di Marchionne a Cassino è da mettere in relazione con l’imminente lancio della Bravo, modello destinato a far crescere il gruppo italiano nel segmento delle auto medie, il più importante in Europa (oltre 4 milioni di unità l’anno, pari al 25% del mercato complessivo). Della Bravo, il top manager ha detto che «è importante farla partire bene investendo sulla produzione di medio termine allo scopo di eliminare eventuali colli di bottiglia». Fiat Auto, in proposito, ha pianificato di produrre a Cassino mille vetture al giorno tra Croma, Bravo e Lancia Delta Hpe.
Le conferme positive sulle stime finanziarie non hanno comunque scosso più di tanto Piazza Affari. Il titolo ha chiuso in calo dello 0,42% a 14,46 euro (più 0,78% nelle prime quattro sedute del 2007). Dall’Inghilterra, infine, giungono notizie positive sulle vendite di vetture Fiat: a dicembre sono cresciute del 52,3% e dell’1,47 a partire da gennaio.