Fiat in ribasso con Mediaset

Quarto peggior crollo di sempre per Piazza Affari, il più pesante dopo l’avvio della crisi «sub prime»: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita del 6,80% a 14.928 punti, mentre la perdita del 6,13% dell’indice Ftse All Share (a 15.798 punti) equivale a 22 miliardi di euro bruciati nella giornata. Scambi da dimenticare soprattutto per le banche: Intesa SanPaolo ha perso il 15,8%, Unicredit il 12,44%, Monte dei Paschi il 10,2%. Forti vendite anche su Fondiaria Sai (che ha chiuso in calo dell’11,50% mentre la controllante Premafin è salita in controtendenza dell’1,14%) e su Fiat, che ha perso il 9,46% . Brutta seduta inoltre per Mediaset (-7,39%), mentre hanno provato a contenere le perdite Parmalat -2,24%, Terna -1,95%, Enel green power -1,56%. Nel paniere a minore capitalizzazione, il peggiore è stato Maire (-18,88% finale) mentre il rialzo più consistente è stato ottenuto da Industria e Innovazione, in rialzo del 5,39%. Forte ribasso per le principali Borse europee. Francoforte ha ceduto il 5%, Parigi il 5,38%. Fa meglio Londra che perde «solo» il 2,2%.