Fiat, richiesta di «conversione»

Milano. «La Fiat potrebbe convertire i titoli di risparmio in ordinarie». Il rappresentante degli azionisti di risparmio, su richiesta di un possessore di almeno l’1%, ha convocato con questo ordine del giorno l’assemblea speciale degli azionisti di risparmio per il 7 maggio in prima convocazione e l’8 in seconda (il 9 in terza). All’assise generale di giovedì l’ad della Fiat, Sergio Marchionne, aveva precisato che «al momento non prevediamo la conversione delle azioni privilegiate».
Sempre Marchionne, in precedenza, aveva però definito «un’anomolia» la struttura azionaria del Lingotto. Ieri, intanto, sono stati resi noti i dati sulle vendite di veicoli commerciali in Europa e, più in generale, quelle del mercato brasiliano, dove Fiat guida la classifica dei produttori. Per quanto riguarda i furgoni, marzo ha visto il marchio Fiat crescere ancora: oltre 30mila ordini raccolti, «il record assoluto di raccolta ordini mensile in Europa», sottolinea il Lingotto. In Italia le 9.500 consegne sono valse il 41,9% di quota mercato. Il Ducato ha venduto quasi mille esemplari in più rispetto al 2006 (più 35%), il Doblò Cargo quasi 250 (più 11%) e lo Scudo oltre 300 (più 53%). In Brasile, infine, la Fiat ha venduto 46mila vetture in marzo e 118mila nel primo trimestre, precedendo Volkswagen e Gm.