Fiat rilancia: nel 2008 produrrà più 500

da Milano

La Fiat rilancia sulla 500, per la quale aumenterà la capacità produttiva. Ma nello stesso tempo non perde di vista l’espanzione all’estero, alla ricerca di mercati che portino anche maggiori margini. È questa la sintesi di quanto ha detto ieri Luca De Meo, nelle sue nuove vesti di capo del marketing del gruppo, dopo aver seguito il lancio di tutti gli ultimi modelli dell’era Marchionne in qualità di responsabile del marchio Fiat.
«Abbiamo già alzato gli obbiettivi della produzione della nuova 500 - ha detto De Meo - stiamo andando al massimo della capacità produttiva e stiamo valutando la possibilità di aumentarla per l’anno prossimo». In precedenza le stime sulle unità prodotte erano «120mila e - ha aggiunto De Meo - avevamo detto che saremmo potuti passare a 140-150mila. Credo che li utilizzeremo tutti». E nel secondo semestre del 2008 «sarà lanciata anche la 500 Abarth». Sulla possibilità di anticipare il lancio di altri veicoli, De Meo ha ricordato la presentazione, tra qualche settimana, della nuova Croma. Un lancio importante «perchè il segmento in Italia va bene ma in altri Paesi non abbiamo mai sfondato».
In proposito De Meo ha sottolineato l’importanza dell’estero: «Credo ci sia necessità di una internazionalizzazione del business sull’auto perchè gli altri marchi, Iveco e Cnh, sono già per definizione internazionali. Abbiamo fatto un bel lavoro in Italia; è chiaro che se riuscissimo a fare lo stesso lavoro, in dimensioni diverse, in altri Paesi europei, Fiat sarebbe in una posizione veramente positiva».
Intanto decolla in Turchia una joint venture nei furgoni, rotagonisti la turca Tofas, Peugeot e appunto la Fiat. Obiettivo: esportare 1,18 milioni di veicoli nei prossimi otto anni. Lo ha detto il ministro dell’Industria turco, Zafer Caglayan. Il ministro ha parlato nel corso di una cerimonia per il lancio di una linea per la produzione di un furgone minicargo che Ankara stima porterà 11 miliardi di dollari di valuta estera. L’amministratore delegato di Tofas, Ali Pandir, ha dichiarato che il nuovo progetto permetterà di produrre 360.000 veicoli nel 2008 e 400.000 nel 2009, rispetto ai 158.000 dell’anno in corso. Gli automezzi commerciali leggeri minicargo saranno venduti da Peugeot con l’insegna Bipper, da Citroën a marchio Nema e da Fiat come Fiorino. Il lancio sul mercato è previsto per la fine del 2007 in Italia e in Turchia, nel primo trimestre del 2008 nel resto d’Europa.
Il titolo Fiat è tornato in grande evidenza in Borsa, chiudendo in rialzo del 2% e 21,48 euro.