Fiat rincorre i 13 euro

L’avvio di settimana a Piazza Affari ha visto la Borsa italiana ai primi posti in Europa quanto a performance. Gli indici principali hanno infatti realizzato guadagni intorno allo 0,4%, alla pari con Londra, ma superiori ai mercati continentali. L’attività è apparsa stabile, poco al disotto dei 3,5 miliardi di controvalore. L’interesse degli operatori, ancora rivolto al comparto bancario, ha premiato Banca Intesa (più 2,1%) che ha potuto così recuperare i livelli del 2001, in sintonia con Sanpaolo, che ha raggiunto le quotazioni record del febbraio 2001. Tra le Popolari è riemerso l’interesse per Popolare Milano (più 2,3%), che si dice alla ricerca di un nuovo partner, mentre cala di tono l’attenzione per Bpi, che arretra di mezzo punto. Nel settore delle telecomunicazioni realizzate Telecom Italia (meno 0,9%), mentre sono volate le Retelit, in crescita di oltre il 9%. Sirti cresce del 5,8%, all’annuncio della distribuzione di un dividendo straordinario. In graduale rafforzamento Fastweb (più 1,2%), dopo l’accordo con Sky; poco mossa Fiat, che però si avvicina al traguardo dei 13 euro, e trascurata Alitalia; nel limbo del listino emerge Mondo Tv, che guadagna il 2,5 per cento.