Fiat riprende a correre

Débâcle per il settore assicurazioni

Piazza Affari ha reagito positivamente, insieme agli altri mercati europei, all’andamento rialzista di Wall Street e ha chiuso ieri la seduta annullando le perdite d’inizio giornata. Così il Mibtel ha terminato l’ultima seduta della settimana in rialzo dello 0,23%, mentre lo S&P/Mib è riuscito ad azzerare la flessione iniziale, posizionandosi intorno alla parità (-0,01%). A sollevare i mercati hanno contribuito, oltre la frenata del petrolio sui 122,7 dollari al barile, alcuni dati macroeconomici diffusi negli Usa, che hanno evidenziato uno stato di salute dell’economia a stelle e strisce migliore delle previsioni. A Piazza Affari svetta Fiat che ha chiuso le contrattazioni in progresso del 3,6% a 11,69 euro. Segno più poi nella galassia Agnelli a un giorno dall’annuncio di Ifil (+0,87%) della vendita in Borsa di metà della partecipazione posseduta in Intesa SanPaolo (-0,9%). Realizzi sul comparto del credito dopo i recuperi registrati nelle ultime sedute. In flessione quindi Ubi Banca (-1,2%) e UniCredit (-1,15%), mentre ha tenuto Mps (+0,17%). Sottotono infine gli assicurativi con FonSai (-2,29%), Generali (-2,63%) e Unipol (-2%). Il mercato premia le nuove arrivate sul mercato Expandi di Piazza Affari: e così TerniEnergia ha archiviato il primo giorno in Borsa in rialzo del 21% a 1,57 euro, mentre Enervit ha inanellato la seconda seduta consecutiva con il segno più (+13,8%), arrotondando così la crescita dall’esordio a 40 punti percentuali. Chiusura contrastata per le Borse del Vecchio continente. A Francoforte l’indice Dax resta praticamente invariato (+0,02%). Parigi segna un rialzo dello 0,62%. Londra e Zurigo in ribasso: -0,18% e -0,58%.