Fiat riprende a salire

Chiusura negativa in Piazza Affari, dove, tra scambi sottili per 4,59 miliardi di euro di controvalore, il Mibtel ha ceduto lo 0,64% e lo S&P/Mib lo 0,82%. Difficoltà per il comparto bancario, a parte Bpm (+ 0,66%), che per l’intera seduta si è mantenuta in testa listino milanese. Hanno invece accusato i contraccolpi della crisi dei mutui subprime ancora Unicredit (-1,57%), Capitalia (-1,57%) e Intesa Sanpaolo (-0,75%). È tornata a salire invece Fiat (+1,08%), superando anche la soglia dei 20 euro in corso di seduta, per poi chiudere sotto i massimi. Molto bene Parmalat (+4,25%) insieme a Danieli (+4,6%). Debole Enel (-0,48%) con Eni (-1,35%) e Saipem (+0,15% a 25,9 euro). Poco variata Telecom (-0,16%), debole invece Pirelli (-1,56%). Acquisti su Impregilo (+2,63%), più cauta Astaldi (+0,46%), bene invece I Grandi Viaggi (+2,61%) e De Longhi (+5,52% a 4,43 euro).