Fiat «riscopre» il benzina, Iveco è già all’Euro 5

Enrico Artifoni

da Milano

Un’ulteriore conferma della ritrovata vitalità del Gruppo Fiat viene dai nuovi motori al debutto su Grande Punto e nell’intera gamma Iveco. C’era un vuoto sinora nell’offerta a listino di quella che è diventata subito l’auto più venduta in Italia e nel suo segmento in Europa: mancava un propulsore a benzina di potenza adeguata. L’assenza è stata colmata con l’adozione sulla Grande Punto dell’innovativo 4 cilindri 1.4 16V Starjet da 95 cavalli. Un brioso Euro 4, con buone doti di tiro (la coppia massima è di 125 Nm a 4.500 giri), una notevole elasticità di funzionamento, consumi molto contenuti (la media è di 6,1 litri ogni 100 km) ed emissioni ridotte (solo 145 grammi di Co2 al km), grazie all’applicazione congiunta per la prima volta al mondo di tre tecnologie che consente il ricircolo in camera di combustione di una parte consistente dei gas di scarico.
Abbinato a un cambio manuale a 6 marce, il nuovo Starjet è disponibile sulla Grande Punto sia a tre sia a cinque porte con gli allestimenti Dynamic ed Emotion e, solo sulla tre porte, con l’allestimento Sport (prezzi a partire da 13.800 euro). Tutte le versioni sono equipaggiate di serie, tra l’altro, con il sofisticato controllo elettronico di stabilità Esp che nelle situazioni critiche evita le perdite di aderenza degli pneumatici e ripristina l’assetto normale, dando un grande contributo alla sicurezza.
Nuovi motori Euro 4 ed Euro 5 che consumano e inquinano meno degli attuali e al tempo stesso offrono prestazioni migliori grazie all’aumento della potenza e dei valori di coppia equipaggeranno dal prossimo luglio anche i veicoli industriali medi e i mezzi pesanti Iveco. Questi propulsori vengono adottati con largo anticipo rispetto all’entrata in vigore delle normative (ottobre per Euro 4 e il 2009 per Euro 5), con immediati vantaggi sia per l’ambiente sia per i costi di esercizio dei veicoli. E il loro arrivo coinciderà con l’introduzione di altre importanti novità di prodotto. Sulla gamma Stralis sarà adottato, per esempio, un inedito cambio con selettore delle marce spostato su una leva accanto al volante. Altrettanto accadrà per la gamma Trakker, mentre per quanto riguarda i veicoli medi debutterà un nuovo cambio a nove marce in abbinamento con il motore da 300 cavalli. Su tutta la serie Eurocargo, infine, sarà introdotto il comodo cambio con leva di comando sulla plancia.