Fiat ritorna sopra i 17 euro

Tonici i listini di Wall Street Europa positiva

L’ora del rimbalzo sembra essere venuta. Ma Piazza Affari ha chiuso comunque con qualche esitazione, dopo aver superato di slancio, durante la seduta, incrementi superiori all’1% dei principali indici. In chiusura ha ripiegato a più 0,6% con il Mibtel, a più 0,49% con l’S&P Mib. Resta, comunque, uno dei migliori risultati europei, seguita da Parigi (più 0,6%), mentre Londra e Francoforte hanno chiuso entrambe a più 0,18%. Venti positivi sono spirati dagli Stati Uniti, dove Wall Street è apparsa tonica per l’intera seduta. In chiusura il Dow Jones guadagnava l’1,57%, mentre il Nasdaq segnava un progresso dell’1,36%. Oltreatlantico ha sostenuto i listini Ibm, in forte progresso grazie ai risultati superiori alle attese; l’effetto di trascinamento ha permesso anche a Intel un buon recupero sulle perdite dei giorni scorsi. Segnali di fiducia, sempre a New York, anche per il settore bancario.
A Milano, sulla scia di questo rinnovato interesse per i titoli tecnologici, si è assistito al rimbalzo di Stm (più 4,6%), che si è staccata dai nuovi minimi toccati la settimana scorsa. Sopra i 17 euro Fiat (più 3,2%), buoni progressi per Impregilo e Autogrill. Vendute le utility, da Enel a Terna, ad A2A, ad Acea, anche per prese di beneficio sui recenti rialzi. Bene i petroliferi, soprattutto Saipem (più 3,8%) ed Erg (più 5,2%). Da notare gli exploit di Gemina, Azimut, Pirelli Re: sorprendenti Acque Potabili e Mediterranea acque, in progresso, rispettivamente, del 20,3% e del 14,35%. Da segnalare il nuovo minimo del Sole 24ore, che cedendo l’1,66% si è assestato a 4,32 euro dai 5,75 del collocamento.