Fiat, salgono i conti del trimestre

da Milano

Il 23 luglio il cda di Fiat approverà i dati del secondo trimestre. Tra gli analisti cominciano già a circolare le prime previsioni. I risultati, secondo alcuni riscontri del Giornale, sono visti in crescita rispetto al secondo trimestre 2007. Per gli operatori della comunità finanziaria saranno però il terzo e il quarto trimestre a delineare il vero quadro della situazione, quando cioè sarà più evidente la risposta della holding all’impatto con la crisi economica e dei consumi. A livello di gruppo, comunque, nel secondo trimestre i ricavi dovrebbero ammontare a 16,2 miliardi (15,2 nel 2007) con un risultato della gestione ordinaria di 1,090 miliardi (946 milioni nello stesso periodo di un anno fa) e circa 680 milioni di utile netto (627). Più fatturato anche per l’Auto, settore sotto pressione: 7,3 miliardi contro 6,78 e utile operativo stimato a 260 milioni (193 milioni il dato del secondo trimestre 2007 quando, però, la 500 non era ancora disponibile). Cnh dovrebbe invece presentare un giro d’affari di 3,3 miliardi (3,26 miliardi) e 357 milioni di utile operativo (348). Balzo dei ricavi per Iveco (3,1 miliardi contro 2,8) e 270 milioni di trading profit (224). Il debito è pure visto in miglioramento: da 870 a 300 milioni. La Fiat, intanto, secondo il sito inglese «Clean Green Cars», si è aggiudicata nel primo semestre la sfida dell’ambiente con le altre case. Le auto italiane con 138,2 grammi per km hanno abbassato le proprie emissioni di Co2 del 2,24% rispetto al 2007. Oggi le immatricolazioni di giugno nell’Ue: per Fiat (-2,6% il titolo a 9,29 euro) quota stabile in un contesto negativo.