Fiat Sedici ancora più briosa con il Multijet 1.9

Massimo Mambretti

da Torino

Dopo la passerella olimpica, dove ha sfilato in veste di auto ufficiale, la Fiat Sedici passa alla prova dei fatti, ovvero alla commercializzazione che inizia ufficialmente in questi giorni. Con questa vettura, frutto di una joint-venture con Suzuki e vestita da Giugiaro, la casa torinese si rafforza nel settore delle vetture a trazione integrale. E lo fa con un modello che per tipologia, dimensioni e motorizzazioni si colloca in uno dei settori di mercato in maggiore espansione in tutta Europa: quello delle Suv compatte. Offerta in quattro versioni, frutto dell’intreccio tra gli allestimenti Dynamic ed Emotion e i motori a benzina, di 1.6 litri da 107 cv, e turbodiesel common rail, di 1.9 litri da 120 cv con filtro antiparticolato, la Sedici è proposta a prezzi che oscillano da 18.970 a 23.470 euro.
Lunga una decina di centimetri in più di una Grande Punto e con una linea in stile country, ma non muscolosa e anzi tendente allo sfizioso, la Sedici ha tutte le carte in regola per attrarre l’attenzione di quel pubblico che ambisce a una Suv pratica, da usare prevalentemente sul terreno dove oggi questi mezzi si muovono più frequentemente - ovvero l’asfalto e i centri urbani - ma in grado di sfoderare, all’occorrenza, una meccanica capace di assecondare la versatilità d’uso che ci si attende da questo tipo di vetture. L’opportunità è offerta non solo dalla corporatura della vettura, a cui si contrappone un abitacolo più spazioso di quello che ci si attende, ma soprattutto dal raffinato sistema di trazione che prevede tre modi funzionamento: con le sole ruote motrici anteriori; con 4 ruote motrici e ripartizione variabile della trazione; a trazione integrale ma con ripartizione bloccata al 50% sui due assali. Si selezionano semplicemente, sfruttando un interruttore sul tunnel centrale. Ben sostenuta da un assetto efficace sull’asfalto, sia nei confronti del dinamismo sia in quelli del comfort, quanto nel leggero off-road, la Sedici 1.9 Multijet è una vettura con cui si entra subito in confidenza e con un comportamento onesto e costante, opportunamente calibrabile in funzione delle condizioni d’uso. A queste buone qualità s’affiancano quelle impresse da un motore moderno, seppure ormai ben collaudato in quanto utilizzato su molte vetture del gruppo automobilistico italiano, che grazie all’abbinamento con un riuscito cambio a 6 marce coniuga il temperamento brioso con la fluidità e l’elasticità.