Fiat sfiora un rialzo del 10%, gran recupero delle banche in tutta Europa

Seduta di rimbalzo per i listini europei, trainati dalla riscossa del comparto finanziario grazie agli exploit di Ubs, Rbs e Allianz. A Piazza Affari il Mibtel ha guadagnato il 2,24% e l'S&P/Mib il 2,93%. Fiat ha guidato i rialzi mettendo a segno un progresso del 9,5% a 3,805 euro. I titoli, spiegano dalle sale operative, hanno beneficiato di ricoperture dopo aver perso circa il 26% dal 9 febbraio. A premiare il Lingotto, d'altra parte, sono anche le rassicurazioni sul comparto arrivate dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che ha sottolineato di non avere intenzione di lasciare fallire il settore auto. Notizia tranquillizzante in particolare per Chrysler, con cui Fiat ha stretto di recente un accordo di partnership. Ancora bene Impregilo (+8,77% dopo il +4% di ieri), sulle attese di rilancio delle opere infrastrutturali tra cui il ponte sullo Stretto di Messina. Ha guadagnato l'8,22% il Gruppo editoriale l'Espresso, premiato per la seconda giornata consecutiva dalla permanenza di Carlo De Benedetti alla presidenza, decisione arrivata su richiesta del consiglio di amministrazione. L'attesa per i risultati 2008, che saranno comunicati domani, ha premiato anche Telecom Italia (+8,14%). Il titolo è salito anche grazie alle buone notizie per il settore tlc arrivate dai conti di Telefonica, che ha visto un balzo dell'utile netto nel quarto trimestre 2008, a fronte di un calo del 14,8% a 7,59 miliardi nell'intero esercizio. Ha guadagnato terreno, intanto, anche la controllata Telecom Italia Media, salita del 4,46% dopo i conti e l'annuncio della prossima cessione degli asset digitali. Tra le banche, Ubi Banca è salita del 7,3%, Intesa SanPaolo, che ha sfiorato quota 2 euro chiudendo a 1,99, del 6,19%, Unicredit, tornata sopra 1 euro, del 6,01% e il Banco Popolare del 3,67%. Nel comparto assicurativo, bene Alleanza (+3,26%), Generali (+2,18%) e Fondiaria-Sai (+1,86%). Fastweb ha fatto segnare +0,97% dopo aver chiuso il primo bilancio in utile della sua storia. Deboli invece A2A (-2,53%), Buzzi Unicem (-0,94%) e Tenaris (-0,64%) quest'ultima penalizzata dall'outlook negativo per il settore che ha fatto scattare le vendite anche sulla concorrente francese Vallourec (-6,07% a Parigi). Nel resto del listino si sono messe in evidenza Banca Profilo (+11,46%), Trevisan Cometal (+9,84%) le Ifi privilegio (+7,98%), Cir (+7,32%) e Banca Italease (+5,63%). Deboli Eutelia (-7,36%), Kinexia (-7%) e Montefibre (-6,76%). Chiusura in rialzo anche per le principali Borse europee, in linea con l'andamento di Wall Street. Per un giorno si sono allentate le preoccupazioni sul settore delle banche, negli Stati Uniti così come in Europa, dove la svizzera Ubs ha un nuovo amministratore delegato, Oswald Gruebel, e l'Inghilterra sta aiutando gli istituti soffocati dagli asset tossici al di sopra delle attese. A Francoforte il Dax ha guadagnato il 2,5%, a Parigi il Cac 40 l'1,78%, a Londra l'Ftse 100 l'1,7%.