Fiat si avvicina a quota 23 euro

Fine settimana a fasi alterne a Piazza Affari, con gli indici Mibtel e S&P/Mib che subiscono modeste limature, mentre è in deciso calo l’attività, indicata in 5,6 miliardi di controvalore. Si è trattato di un mercato «tecnico» ( influenzato dalla chiusura mensile delle opzioni), che ha visto tenere i livelli precedenti, grazie alla nuova performance di Fiat (più 1,1%),che sfiora quota 23 in vista della trimestrale che verrà pubblicata il 24 ottobre. Bene Pirelli (più 1,9%) in relazione alla chiusura dell’operazione Olimpia-Telco, e ancora richiesta Aem (più 1,9%), per gli ulteriori passi verso la fusione con Asm. Sempre depresso il settore degli energetici, nonostante i record nei prezzi del greggio; giù ancora i titoli del cemento. Balzi in avanti per Mutuionline (più 6,2%) e Save (più 4,3%), mentre flettono Italease (meno 4,2%) e Basicnet (meno 4,1%).