Fiat si prepara all’assemblea del dividendo

da Milano

Il gruppo Fiat conferma i risultati del 2006, approvati nel preconsuntivo il 25 gennaio. L’utile netto consolidato è di 1.151 milioni, mentre il risultato netto della capogruppo è di 2.343 milioni (1.117 nel 2005) e consentirà la distribuzione di un dividendo di 0,155 euro per le azioni ordinarie, di 0,93 euro per le risparmio (0,31 per l’esercizio 2006 e 0,62 per i due esercizi precedenti) e di 031 euro per le privilegiate. I risultati sono stati approvati dal consiglio di amministrazione della Fiat nella riunione di ieri a Torino.
Debole a Piazza Affari il titolo, sceso dell’1,11% a 18,36 euro. In linea le due holding a monte, con Ifi e Ifil rispettivamente a meno 0,96 e meno 1,07 per cento. L’assemblea degli azionisti, convocata per il 5 aprile dovrà deliberare sul bilancio, l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie, il piano d’incentivazione varato il 3 novembre scorso e le modifiche statutarie per l’adeguamento alla Legge sulla tutela del risparmio, tra cui l’introduzione del voto di lista per la nomina degli amministratori e la proposta di determinare nell’1% la quota minima di partecipazione al capitale per la presentazione di liste di candidati.
Il ritorno alla redditività di Fiat Group Automobiles insieme al miglioramento delle performance di Cnh e Iveco hanno comportato ripristini di valore di partecipazioni che, al netto di altre svalutazioni, ammontano a circa 2 miliardi. A tali componenti positivi si sono aggiunti dividendi per 362 milioni, in parte compensati dagli oneri finanziari e di gestione.