Fiat smentisce le voci: "Nessun aumento di capitale in vista"

Il Lingotto smentisce le voci circolate in mattinata. L'agenzia Bloomberg aveva lanciato i rumors: "Lingotto pronto a chiedere 2 miliardi alle banche pe run aumento di capitale". In Borsa il titolo perde l'8%, poi risale

Torino - Fiat "non ha allo studio alcun aumento di capitale. Sono quindi destituite di ogni fondamento le notizie al riguardo pubblicate oggi da una agenzia di stampa". A precisarlo in una nota è lo stesso gruppo torinese smentendo così le voci circolate. In mattinata Bloomberg aveva gettato il panico nei mercati con speculazioni sul titolo del Lingotto. A metà seduta a Piazza Affari il titolo viaggiava sott'acqua senza fiato a -8%. Dopo la smentita ecco la risalita.

Le voci di Bloomberg Fiat starebbe sondando alcune banche per varare un aumento di capitale da due miliardi di euro. Questa la notizia dell’agenzia Bloomberg che cita quanto indicato da diverse fonti concordanti vicine al dossier. Il gruppo automobilistico, riferiscono le fonti, non ha ancora deciso se procedere all’aumento di capitale. Fiat ha ottenuto una linea di credito da un miliardo di euro da Intesa Sanpaolo, Unicredit e Credit Agricole. Si tratta di un finanziamento, secondo una delle fonti sentite da Bloomberg, inferiore a quanto originariamente richiesto dalla Fiat. Il Lingotto ha 4,8 miliardi di euro di debito in scadenza quest’anno.

Scivolone in Borsa Scossone in Borsa per Fiat che arriva a cedere oltre l’8 per cento a 3,95 euro. Sul titolo pesano le indiscrezioni su un possibile aumento di capitale da 2 miliardi di euro. Dopo la smentita ufficiale Fiat resta in deciso calo, ma ritorna sopra quota 4 euro dopo la smentita dell’aumento di capitale. Le azioni segnano un ribasso del 5,9% a 4,04 euro.