Fiat, sprint in Borsa sulle vendite 2006

da Milano

Torna ad avanzare il titolo Fiat

grazie alla conferma, arrivata ieri dall’amministratore delegato Sergio Marchionne, che il momento positivo della divisione Auto prosegue («a novembre le vendite sono andate bene») e che alla fine dell’anno sarà raggiunto l’obiettivo di 2 milioni di vetture consegnate. In Borsa, dopo la brusca frenata degli ultimi giorni, le azioni hanno ripreso a correre chiudendo a 14,34 euro (più 3,3%). «Nessuna preoccupazione per il su e giù del titolo - ha detto ieri sera a Milano il presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo -; al contrario rimango ottimista per il finale d’anno che abbiamo davanti e i nuovi prodotti che il gruppo si appresta a lanciare». Montezemolo, accompagnato dallo staff finanziario del Lingotto, ha ritirato a Palazzo Mezzanotte l’Oscar di bilancio per le grandi imprese assegnato quest’anno alla Fiat. «Quello che ci interessa - ha aggiunto - è la trasparenza, ma anche la sostanza e la capacità di fare buoni risultati in un momento di grande sforzo e di crescita dell’azienda». Intanto il Lingotto si prepara a pagare l’ultima obbligazione del 2006: 500 milioni in scadenza il prossimo 13 dicembre. Alla fine dell’anno la Fiat avrà rimborsato bond per complessivi 3 miliardi di euro. Una sola, invece, l’obbligazione in scadenza nel 2007 che ammonta a 400 milioni.