Fiat «sprint» in Brasile e Germania

In Brasile l’auto continua il suo boom, grazie al credito dilazionato, con vendite record anche nel primo trimestre. La Fiat mantiene il suo primato con il 27% delle vendite, grazie soprattutto a Palio e Uno. Nei primi tre mesi sono state vendute 648mila vetture, nuovo record per un inizio d’anno. È da quasi un anno e mezzo che le immatricolazioni fanno segnare costanti aumenti, grazie al credito sempre più dilazionato: infatti, è possibile comprare un’auto con bollette mensili fino a sette anni. Per evitare l’eccessivo indebitamento interno, il governo aveva accennato alla possibilità di limitare la scadenza dei crediti, ma la reazione delle aziende automobilistiche, ma anche di gran parte dei settori della società, ha fatto sì che la situazione rimanesse invariata. La Fiat si mantiene in testa alle vendite in Brasile, a marzo, con una quota del 26,48%, seguita da Volkswagen (25%), Gm (22%), Ford (7%) e Renault (5%). Bene in Brasile, male invece le vendite globali in Europa: dopo il meno 18,8% in Italia e il meno 0,5% in Francia, ieri si sono aggiunti i dati negativi di Germania (meno 14,4%) e Spagna (meno 28%). Nel mercato tedesco la marca Fiat ha ottenuto però un dato positivo: nel trimestre la crescita è stata del 35,7% con una quota al 3% del mercato, mentre a marzo l’aumento delle vendite è stato del 7,2% (3,2% di quota). Negative, il mese scorso, Lancia (meno 18,1%, ma trimestre positivo dell’1,4%) e Alfa (meno 80,3% a marzo e meno 63,6% da gennaio).