Fiat-Tata, accordo paritario

Il governo di Maharashtra, lo Stato indiano dove sorge il sito di Ranjangaon costituto da Fiat e Tata Motors per la produzione di vetture e motori, ha dato l’ok alla modifica dell’assetto azionario della joint venture che è diventata paritaria, mentre prima la casa torinese ne deteneva il 51%. Ora occorrono ancora alcuni passaggi burocratici per la definitiva approvazione del nuovo assetto. Novità attese anche per il cda della nuova società in cui dovrebbero arrivare quattro nuovi membri.