Fiat, la Topolino sarà «ibrida» Villaggio Alfa Romeo ad Arese

da Milano

Prime novità sul nuovo piano prodotti Fiat. Riedizione della Topolino a parte («la stiamo disegnando - ha ricordato recentemente l’ad Sergio Marchionne - uscirà, ma non indico una data»), anche il Lingotto ha nel cassetto il progetto dell’auto ibrida, cioè a doppia alimentazione. Ne ha accennato, nei giorni scorsi, Alfredo Altavilla, ad di Fiat Powertrain Technologies, in un intervento a Ginevra. Sono due i motori ibridi nei piani della Fiat: uno per le city-car (potrebbe essere montato sulla 500, sulla Panda e sulla futura Topolino) e l’altro da adattare a un furgone. L’ibrido è il tassello che manca nella strategia industriale torinese e la decisione di partire proprio dalle city-car va in direzione della sfida su cui altri gruppi, Toyota in primis, sono impegnati. Dei motori Fiat si conosce già qualche particolare: il primo sarà un piccolo «benzina», abbinato a un’unità elettrica (meno 28% le emissioni di Co2); il secondo, quello per i furgoni, utile anche per Iveco, sarà invece diesel (2.3 litri) sempre abbinato a un’alimentazione elettrica (meno 35% di Co2 nell’aria). Sempre Fpt, in vista del ritorno di Alfa negli Usa, ma anche per allargare l’offerta europea, ha allo studio un potente tre litri. La disponibilità è indicata per il 2010-2011. A questo motore potrebbero aggiungersene altri, a gasolio, nel caso Torino raggiungesse un accordo con Bmw. Novità, infine, ancora sul fronte Alfa. Il Lingotto ha allo studio di far rivivere l’area di Arese, nel senso di crearvi una sorta di Villaggio Alfa sulla falsariga del Fiat Motor Village di Mirafiori. Ne ha parlato Luca De Meo, ad del Biscione, alla convention dei concessionari. Il piano prevede di potenziare anche l’attuale Museo e la pista già esistente. Il tutto nel segno di un virtuale ritorno alle origini meneghine del marchio. Il progetto, del resto, è già partito con l’Alfa Mi.To, la compatta che sarà lanciata in estate. Da una parte Milano, dove il Centro stile di Arese continuerà a disegnare le vetture; dall’altra Torino, baricentro industriale.