Fiat torna sotto i 21 euro

Piazza Affari ha frenato, dopo i rialzi dei giorni scorsi, ma gli indici si rafforzano ulteriormente per quanto riguarda i settori delle blue chip. L’attività è in calo a 7,6 miliardi. Trascurati i settori del listino in effervescenza nei giorni scorsi, l’interesse si è diretto alle banche, dove si è riacceso il risiko sui futuri assetti del settore: dopo il raffreddamento dei colloqui con Unicredit, SocGen viene indicata come possibile acquirente per Capitalia (più 4,1%); resta inoltre attiva la corrente di acquisti su Carifirenze (più 7,3%). Nuovi fermenti anche per le popolari. Negli assicurativi nuovi massimi dell’anno per Generali (più 1,9%), mentre restano sempre in rosso le azioni telefoniche, in particolare Telecom (meno 1,25%). Terzo ribasso consecutivo per Fiat (meno 1,23%), tornata sotto i 21 euro. Torna a correre Autostrade (più 0,83%). Rimbalza pure Saipem (più 1,20%) sorretta dai dati del trimestre e dal rincari del greggio.