Ficarra e Picone scambiati in culla

Ghost Rider è l’ennesima trasposizione su grande schermo di un fumetto di successo della Marvel. Protagonista della storia è Johnny Blaze, un campione di moto che, per proteggere la donna che ama ed il padre, si trova costretto a stringere un patto con il diavolo (Peter Fonda); che non è tipo che si dimentica le promesse. Così, di notte, smessi i panni di famoso stunt-man, ecco Johnny indossare quelli di Ghost Rider che, a cavallo di una infernale motocicletta, caccia taglie di demoni malvagi. Anche se, fossimo stati negli sceneggiatori, avremmo dato la caccia ad un Nicholas Cage che sciaguratamente presta il volto dello spirito del fuoco. Così, a parte gli appassionati della serie, lo spettatore «distaccato» viene ben presto assalito dalla noia e dalla voglia di infrangere quel patto satanico.
Si è difeso molto bene, al suo esordio, Il 7 e l’8, la pellicola del duo comico siciliano composto da Ficarra e Picone. Tommaso e Daniele sono due ragazzi molto diversi, quasi agli antipodi. Il primo frequenta la facoltà di Giurisprudenza pur essendo fuori corso. L’alto è specializzato nella vendita di CD piratati, con un campionario di carte SIM di telefoni cellulari. Entrambi, sono nati lo stesso giorno e nello stesso ospedale. Non è un caso perchè i due scopriranno una verità sconvolgente: qualcuno, alla loro nascita, li aveva scambiati nelle culle. Il tutto sorretto da un buon numero di battute e da una sceneggiatura che tiene. Visti i precedenti cinematografici di illustri cabarettisti, Ficarra & Picone hanno superato questa prova del grande schermo in maniera eccellente, cancellando dalla memoria l’opaco Nati Stanchi, loro film d’esordio.
Che bello ritrovare, in cartoon e non ridicolizzato da trasposizioni in carne ed ossa, un personaggio dei fumetti a molti caro come Asterix. In questo nuovo capitolo cinematografico (l’ottavo della serie), Asterix e i vichinghi, lo vediamo alle prese con il popolo proveniente dal nord. Compito della missione è recuperare Spaccaossix, nipote del capo villaggio e noto fifone, che i vichinghi pensano in grado di volare. Nonostante l’età, Asterix e Obelix continuano a far sorridere il pubblico in sala, indipendentemente dall’età. Certo, qualche accorgimento, per stare a passo con i tempi, è facilmente riscontrabile (anche nei dialoghi) e qualche scena è un evidente «omaggio» a pellicole famose (Rocky). L’essenza e la genuinità, però, non sono cambiate; e di questo, visti i tempi, dobbiamo rallegrarcene.
I film più visti a Genova nell’ultima settimana: 1) Ho voglia di te; 2) Saw 3; 3) Ghost Rider; 4) Saturno contro; 5) Il 7 e l’8; 6) Borat; 7) Scrivimi una canzone; 8) Asterix e i vichinghi; 9) In memoria di me; 10) Uno su due.