La fiction Finocchiaro e Savino diventano «Due mamme di troppo»

RomaQuattro duelli in uno. Quello fra due donne, che sono anche mamme, consuocere e (ovviamente) attrici. Se alla fiction chiedete vivacità, eccone una che, almeno sulla carta, sembra prometterne in buone dosi. «Due mamme di troppo» - tv-movie in onda giovedì su Canale Cinque - mette infatti in campo due interpreti di consolidata popolarità, Lunetta Savino e Angelo Finocchiaro, impegnate a duellare come due signore di estrazione e carattere antitetici (massaggiatrice proletaria l'una, altoborghese snob l'altra) ma anche come mamme impiccione di due promessi sposi (Sabrina Impacciatore e Giorgio Pasotti) e, quindi, di consuocere inevitabilmente nemiche. Senza contare il duello fra le due primedonne, al loro primo incontro nella stessa fiction. «Sono felice che due “carampane” come noi siano finalmente protagoniste di una fiction - commenta la Finocchiaro -. Dalla Meryl Streep di “Mammia mia!” in poi sembra che si stiano riscoprendo le attrici mature; e che si guardi con maggiore ironia alle donne che non sono più in fiore ma afflitte invece da forza di gravità avanzata».
«Pensate che il mio ruolo era stato scritto in origine per Sophia Loren - aggiunge la Savino -. È bastato questo, e la prospettiva di lavorare per la prima volta con la Finocchiaro, per farmi accettare la parte». Armate fino ai denti in scena, nella realtà le due battagliere primedonne si conoscono da ragazzine, e vanno d'accordissimo: «Siamo amiche da quando frequentammo lo stesso corso di recitazione - racconta Angela -. Forse per questo non tendiamo a primeggiare l'una sull'altra, e possediamo anche lo stesso modo di avvicinarci al ruolo, la stessa sensibilità per renderlo comico».
Perché «Due mamme di troppo» è una commedia; anzi, come dice il responsabile della fiction Mediaset, Gianfranco Scheri, «Una romantic comedy: genere assai diffuso in America, decisamente meno da noi. Ma nel quale crediamo molto». Il tv-movie, infatti, è solo il «pilota» d'un progetto a più largo raggio: «Servirà a testare il gradimento del pubblico riguardo la storia di queste due buffe rivali e dei loro innamorati rampolli. Se il film piacerà, ne verrà tratta - con lo stesso team relizzativo - una serie di sei, sette puntate». «Da anni sognavo d'interpretare una commedia romantica - confessa Lunetta -. Ma questo tipo di soggetti è raro nel nostro cinema; figuriamoci in tv».