«Fiction mania», anche in Asia le serie italiane

da Cagliari

Un quiz come Azzardo, provato senza troppo impegno durante l’estate sulla tv italiana (lo conduceva Carlo Conti), è andato in onda per due anni di fila in Francia. Accade anche questo quando si commercializzano i prodotti Rai all’estero. Certo, i compratori che ogni anno arrivano in Italia per gli screenings di Raitrade (si tengono in questi giorni al Forte Village a Santa Margherita di Pula in Sardegna) cercano soprattutto le fiction, però anche programmi come Libero (venduto in Spagna), possono essere appetibili. I più gettonati sono stati le fiction Pantani e Bartali. Alla prima, da poco trasmessa da Raiuno, sono interessate soprattutto le tv dell’Europa dell’Est, del Vietnam e si è in attesa del visto della censura cinese. Stesso discorso per Bartali: per questa miniserie si aggiungono anche le emittenti australiane e danesi. I duecento buyers si soffermano però soprattutto sulle serie lunghe prodotte da Rai Fiction: in particolare Incantesimo, Medicina generale, Butta la luna, Capri, Crimini. «I nostri prodotti - spiega Sesto Cifola, direttore vendite di Raitrade - trovano un forte mercato anche in America Latina». Ma pure l’India sta diventando un mercato fertile: è di qualche settimana fa la firma su un contratto che prevede la vendita di 50 film di Raicinema, tra cui Quale amore di Sciarra e Quando arrivano le ragazze di Avati.