La fiction su Ambrosoli vince la prima serata

Più di quattro milioni di italiani sintonizzati su Rai1 per seguire Pierfrancesco Favino nei panni dell'avvocato ucciso su ordine di Michele Sindona

Più di quattro milioni di telespettatori lunedì sera. Quattro milioni e mezzo martedì. E' un buon risultato quello ottenuto dalla fiction su Giorgio Ambrosoli con Pierfrancesco Favino nei panni del protagonista e Anita Caprioli in quelli della moglie Annalori. "Sono soddisfatto e anche orgoglioso - spiega al Giornale Alberto Negrin, il regista dell'opera - devo dire che abbiamo piantato una bandierina, più di quattro milioni di italiani per sere hanno preferito cimentarsi con una storia difficile, impegnata, complessa quando avrebbero potuto benissimo scivolare verso temi più facili. E devo anche dire che la Rai ha avuto coraggio nel proporre un tema del genere, il potere mostrato nei suoi intrecci torbidi e obliqui. Io non cerco mai di compiacere il pubblico, ma devo dire che la risposta è stata molto positiva. E il dibattito prosegue sui social media". Lunedì l'opera intitolata come il libro di Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio, Qualunque cosa succeda, è stata battuta di un'incollatura da Biancaneve e il cacciatore con Charlize Teron, in onda su Canale5; martedì invece Favino ha sbaragliato la concorrenza con uno share, più che ragguardevole, del 17,41 per cento.