Fidanzato «virtuale» prende a pugni in faccia quello vero

Si sono contattati per qualche tempo attraverso Internet senza mai vedersi di persona. Lei, una trentasettenne genovese, decide a un certo punto di troncare quella relazione virtuale con il 33enne romano, che dal tenore dei messaggi aveva iniziato a sembrarle sempre più strano, tanto da incuterle persino un po’ di timore. In più il telefono aveva cominciato a squillare anche di notte. L’uomo però non accetta di buon grado la rottura e si presenta a Sampierdarena dove la donna vive. La raggiunge proprio quando è in compagnia del fidanzato vero, quello genovese, in carne ed ossa. Ed è proprio quest’ultimo ad avere la peggio, quando il romano gli sferra un pugno in faccia. A sedare la lite e cercare di riportare un po’ di calma arrivano gli agenti della questura che tuttavia si rendono conto che il romano è una furia, tanto che si rivolge anche contro di loro, che hanno molta difficoltà a contenerlo. Alla fine non è certo virtuale la denuncia a carico dell’uomo che si porta a Roma, non la fidanzata, bensì l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.