Fidejussioni false, le Fiamme Gialle indagano a Genova

Un blitz che ha coinvolto tutte le società di calcio sull’orlo del fallimento o quelle che in qualche modo erano legate al Venezia di Luigi Gallo, arrestato nei giorni scorsi per la falsa fidejussione al Torino. Così ieri mattina si era sparsa la voce che la Guardia di Finanza avesse fatto irruzione nella sede del Genoa alla ricerca di metriale che mettesse in relazione il club rossoblù e quello lagunare; in realtà non c’è stato nessun controllo a Pegli da parte delle Fiamme Gialle che invece stanno esaminando la situazione dell’ex patron del Venezia, nato proprio a Genova.
L’indagine quindi è completamente slegata dall’inchiesta sulla presunta combine che riguarda prorpio il match tra il Genoa e la squadra veneta; partita che aveva sancito la promozione del Grifone. Nelle prossime ore invece è atteso l’eventuale deferimento del Genoa, mentre venerdì 22 o al più tardi lunedì 25 luglio potrebbe iniziare il processo a Milano. Gli avvocati del club ligure infatti hanno chiesto un pò di tempo per esaminare la carte, mentre venerdì 29, sempre in caso di deferimento, potrebbe già esserci la prima sentenza della Disciplinare. Intanto Vincenzo Mataresse ha sostituito il dimissionario Preziosi per la vicepresidenza della Lega di serie B.