Fideuram, la Borsa «vede» il delisting

da Milano

Il mercato continua a scommettere sul delisting (il ritiro dalla quotazione in Borsa) di Banca Fideuram, che in due giorni ha guadagnato in Piazza Affari oltre il 5%. Ma la società controllante, il Sanpaolo Imi, ha ieri sottolineato ancora una volta che non ha assunto alcuna decisione in merito ad eventuali ipotesi di razionalizzazione dell’assetto partecipativo di Banca Fideuram. Una precisazione arrivata in serata con una nota del gruppo bancario torinese dopo che il titolo della controllata aveva chiuso anche ieri in rialzo dell’1,88% in Piazza Affari. Sanpaolo Imi ha poi confermato nel comunicato che gli approfondimenti e i lavori legati al processo di quotazione di Eurizon, la società controllata che riunisce le attività assicurative del gruppo e di cui è stato nei giorni scorsi ampliato il consiglio di amministrazione, proseguono in vista di un futuro collocamento. Per questo il cda del Sanpaolo, convocato per la quotazione di Eurizon, si dovrà riunire la settimana prossima. E proprio la presenza di un’altra società del gruppo da quotare ha indotto alcune sale operative a ipotizzare un ritiro di Fideuram dal mercato, razionalizzando così la struttura societaria del gruppo torinese.