Fidis fa gola anche al Santander

Spagnoli pronti a contendere la finanziaria ai rivali di Bnp

Si sarebbe aggiunto anche il colosso bancario spagnolo Santander, uno dei soci del patto di sindacato che controlla il Sanpaolo Imi, nella lista dei possibili partner di Fiat Auto per il 50% di Fidis Retail. Insieme a Mediobanca, rientrata in gioco per la finanziaria torinese in vista dell’imminente data room, il Banco Santander Central Hispano si preparerebbe ad affrontare la fase decisiva della gara che vede in lizza anche Bnp Paribas, Crédit Agricole, Deutsche Bank e SocGen. Secondo indiscrezioni a contendere la pole position, che sarebbe occupata ora da Bnp, potrebbe essere proprio il gruppo spagnolo. Rispettivamente, francesi e iberici sono al primo e al secondo posto nella classifica del credito al consumo erogato. Il Santander, come Bnp attraverso Findomestic, è particolarmente interessato al mercato dei finanziamenti. Non bisogna infatti dimenticare che proprio gli spagnoli hanno tempo fa rilevato Banca Finconsumo dal Sanpaolo Imi. Alla data room, al via in questi giorni, seguiranno tra fine giugno e metà luglio le offerte vincolanti per il 50% di Fidis Retail. Quindi, l’amministratore delegato di Fiat Group, Sergio Marchionne, comunicherà il nome del partner prescelto. Advisor dell’operazione è Goldman Sachs. Il destino di Fidis, società di credito al consumo detenuta da un gruppo di banche italiane e da Fiat Auto, dovrebbe dunque delinearsi tra fine luglio e al massimo settembre. «Per avere successo alle condizioni di vendita proposte - spiega una fonte finanziaria - è necessario presentarsi in una condizione di grande forza». Per il 2006 il presidente di Fidis Retail Italia, Mario Mauro, prevede che il gruppo erogherà oltre 500mila nuovi finanziamenti, grazie soprattutto ai successi dei nuovi modelli Fiat, Lancia e Alfa Romeo.