Fiducia, Dini: attenzione alle sorprese

da Roma

«Attento sì, preoccupato no». Con questo stato d’animo Tommaso Padoa-Schioppa affronta oggi le prime votazioni al Senato sulla legge finanziaria. La manovra - dice - è coperta. «Sono le opposizioni a fare allarmismo ingiustificato». E si augura che non si debba ricorrere al voto di fiducia; anche se osserva: «il voto di fiducia è previsto dalla Costituzione, e non c’è niente di male a utilizzarlo. Dipende dall’opposizione». Che ha presentato meno emendamenti della maggioranza. Da qui, le perplessità di Lamberto Dini. «Il Senato - dice l’ex premier - riserva sempre sorprese». E sull’uso della fiducia, è contrario. «Come Napolitano».