Fiducia sulla manovra, salita del 49%

Iniziate le dichiarazioni di voto alla Camera sui tre maxiemendamenti presentati dal governo alla Finanziaria. Dall'approvazione del Consiglio dei ministri la manovra è già lievitata di 5 miliardi. Prodi fiducioso: "Voto e do il buon esempio"

Roma - Sono iniziate alla Camera le dichiarazioni di voto per la fiducia sul primo dei tre maxiemendamenti presentati dal governo alla finanziaria. L’inizio delle votazioni, che avvengono per chiamata nominale e richiedono circa un’ora e mezza ciascuna, è previsto per le 18,45. Le altre fiducie sugli due maxiemendamenti restanti saranno votate a seguire, salvo le ulteriori dichiarazioni di voto che i gruppi volessero fare. In nottata seguiranno le illustrazioni degli ordini del giorno, che proseguiranno domani fino ad arrivare al voto finale sulla manovra, secondo le previsioni, nella serata di domani.

La manovra da 11 miliardi è lievitata a 16 Dopo il passaggio alla Camera, il valore della Finanziaria sale a oltre 16 miliardi di euro. Lo si legge nelle tabelle sul prospetto di copertura allegate alla manovra. Al momento del varo in Consiglio dei ministri la Finanziaria mobilitava risorse per circa 11 miliardi. Durante l’esame in Senato è salita a 12,9 miliardi e ora, dopo il passaggio in commissione Bilancio di Montecitorio prima, e la presentazione dei 3 maxiemendamenti del governo poi, è arrivata alla dimensione di 16,33 miliardi di euro.

Prodi fiducioso: "Voto e do il buon esempio" Romano Prodi lascia Bruxelles in fretta e furia, al termine del Consiglio europeo, per partecipare ai voti di fiducia sulla finanziaria, alla Camera. Ma alla domanda dei cronisti italiani sulla certezza che vi sia stasera una maggioranza compatta a Montecitorio, il presidente del Consiglio annuisce con il capo e trova anche il tempo per una risposta rapida e secca: "Io vado a votare e do il buon esempio...".