Fiera: semestre in perdita, aumentano i ricavi

Segnali contrastanti per il perdurare della crisi del mercato interno, meglio l'estero. L'ad pazzali: "Ricavi e margine operativo lordo evidenziano una buona reattività rispetto al 2013, per l'estero atteso un miglioramento". Si punta ad ampiare il portafoglio delle manifestazioni: a settembre Lineapelle debutta a Milano, a dicembre ci sarà anche Milano Auto Show

Fiera Milano archivia il primo semestre del 2014 con una perdita di 3,7 milioni di euro, rispetto a -1,6 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Aumentano del 4% i ricavi a 138,6 milioni. Mol a 5,0 milioni di euro in crescita rispetto a 4,6 milioni nel primo semestre 2013 ed Ebit a -570mila euro rispetto ai precedenti 1,1 milioni.

"Il primo semestre dell'anno - commenta l'amministratore delegato Enrico Pazzali - si è chiuso per il Gruppo Fiera Milano con dati di segno contrastante, che in gran parte riflettono le criticità non ancora superate dell'economia. Ricavi e margine operativo lordo evidenziano una buona reattività rispetto al 2013 anche per la presenza della biennale Mostra Convegno Expocomfort".

Per quanto riguarda le attività svolte sui mercati extraeuropei, "si registra nel periodo una flessione principalmente ascrivibile alle attività in Brasile, ma viene confermata l'attesa di risultati sull'anno in miglioramento rispetto al passato esercizio, il contesto generale in cui dobbiamo operare resta però caratterizzato, in particolare nel mercato interno e a livello Europa, dalla debolezza della domanda e dall'incertezza sugli esiti di una crisi di cui non si intravvede ancora il punto di svolta".

Enrico Pazzali fa presente che "in questo scenario, che si proporrà anche nel secondo semestre, l'attenzione di Fiera Milano resta focalizzata su interventi che ci consentano di affrontare nel modo migliore il presente, ma ancor più di prepararci al futuro: ampliamento del portafoglio manifestazioni; continuo upgrading delle mostre; valorizzazione dell'attività congressuale; valorizzazione degli investimenti fatti all'estero".

"In questo senso - conclude l'amministratore delegato - registriamo con soddisfazione il trasferimento a Fiera Milano da settembre di Lineapelle, leader mondiale nella lavorazione dei pellami, e gli ottimi recenti progressi nella preparazione di Milano Auto Show, a dicembre; il successo del debutto di Homi, che ha raccolto il testimone da Macef rilanciandolo, e l'operazione in corso di riprogettazione e riposizionamento di Bit; la scelta da parte del governo del nostro centro congressi MiCo come sede dei vertici politici del semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea". Fiera Milano precisa che per quanto riguarda l'estero il 2014 è atteso in miglioramento rispetto al 2013 e che "la società è pronta a sfruttare ogni opportunità derivante dalla partecipazioni dei paesi a Expo 2015 e ogni ulteriore eventuale collaborazione con Expo 2015 spa".