La Fiera fa spazio a Citylife: «cade» l’ultimo padiglione

Tre secondi per azionare le microcariche, dieci per completare l’implosione. Così, alle 10 di domani, il padiglione 20 della vecchia Fiera si trasformerà in un cumulo di macerie. Si raggiungerà così l’85 per cento della demolizione del complesso che lascerà il posto ai tre grattacieli di Citylife.
L’abbattimento comincerà alle 9, con la preparazione delle operazioni: per far crollare la struttura sono stati praticati 500 fori e posizionati mille chili di esplosivo. Alle 10, precedute da tre squilli di tromba, le microcariche imploderanno. Nel giro di dieci secondi il padiglione sarà completamente demolito mentre grossi cannoni emetteranno getti d’acqua per eliminare la polvere. Nessun rischio per la popolazione del quartiere, assicurano i responsabili di Citylife. Solo qualche disagio dovuto alle limitazioni di traffico e sosta nella zona.
Entro 200 metri dall’area della demolizione, infatti, non si potrà parcheggiare (regola imposta dalle 22 di stasera) e transitare né a piedi né in auto a partire dalle 8. Inoltre, chi abita nella zona dovrà tenere finestre, tapparelle e porte chiuse. Misure ordinarie per garantire la sicurezza dei cittadini.
Tutte le operazioni dovrebbero concludersi entro mezzogiorno, quando la vita potrà riprendere regolarmente. Le restrizioni riguardano, in particolare, via Duilio (civici dal 6 all’8), via Saverino Boezio (dal 2 al 12 e dal 20 al 22), via Frà Gerolamo Savonarola (civico 23) e largo e via Domodossola (civici 2 e 7).
«Chi abita nella zona non correrà alcun rischio - assicura Marco Pogliani dal quartier generale di Citylife -. L’importante è che nessuno si avvicini a meno di 150 metri dalla zona della demolizione. L’unico pericolo potrebbe essere rappresentato dalle schegge rasoterra. Ma per scongiurarlo abbiamo protetto la strada con barriere alte otto metri. Per quanto riguarda le macerie, invece, provvederemo ad analizzarle e setacciarle. Una parte potrà essere riutilizzata». I lavori di demolizione, una volta completati (entro l’inizio dell’estate), lasceranno il posto agli scavi per eliminare le fondamenta, «contemporaneamente - prosegue Pogliani - saranno realizzati altri scavi per realizzare i nuovi edifici. Queste operazioni saranno completate entro la seconda parte del 2008». Da quel momento comincerà il conto alla rovescia: nel 2014 nascerà Citylife: tre grattacieli immersi nel verde, la fermata Tre Torri della quinta linea del metrò e una pista ciclabile lunga cinque chilometri.