Fiera, la Gdf scopre 313 lavoratori in nero

Trecentotredici lavoratori irregolari o in nero, e 100mila ore di lavoro non assoggettate a tassazione. Undici rappresentanti di società che prestavano servizi nel polo fieristico di Rho-Pero denunciati per somministrazione abusiva e fraudolenta di manodopera. E un’ammenda di 700mila euro all’impresa romana che aveva vinto l’appalto per la gestione del servizio di viabilità nella fiera, per non aver versato contributi previdenziali per oltre 300mila euro, aver evaso l’Iva per 66mila e aver illecitamente ridotto la base imponibile Irap di 320mila tra il 2005 e il 2006. Si conclude così un’indagine della Guardia di finanza su un mercato di lavoratori in nero arruolati in occasione delle principali manifestazioni fieristiche. Esclusa, comunque, ogni responsabilità dell’Ente Fiera Milano. Che «ribadisce l’impegno a contrastare il fenomeno del lavoro illegale», e annuncia l’intenzione di «creare, di concerto con le istituzioni, un osservatorio permanente sia sul fenomeno del lavoro nero sia su quello della sicurezza dei lavoratori».