Fiera invasa dai vacanzieri Torna la voglia di viaggiare

Tutti in viaggio alla Bit, ieri presa d’assalto da migliaia di visitatori colpiti dal «mal di vacanza». Padiglioni di Fieramilanocity invasi, stand «circondati», depliant informativi e cataloghi dei tour operator andati a ruba, fra luci, colori, musiche folcloristiche ed esotiche, svolazzi di costumi sudamericani, sorrisi di miss, artigiani al lavoro, caccia ai peccati di gola offerti gratuitamente un po’ dovunque. Questa è la Bit, pronti all’imbarco (e oggi si replica con l’apertura al pubblico dalla 9,30 alle 19). Il successo della Bit, si ripete anno dopo anno. Inossidabile proprio come la voglia di viaggiare degli italiani. Come ben sanno i Paesi stranieri che non rinunciano alla caccia al turista di casa nostra e sono presenti in forze con proposte sempre accattivanti e mille richiami.
Ma piace anche l’Italia, che non sta a guardare e quanto a ricchezza di proposte di vacanze non teme rivali. La prova? Il vicepresidente del veneto, Luca Zaia, non fa in tempo inaugurare lo stand che la folla si riversa dentro per vedere i maestri squerari che costruiscono «in diretta» una gondola di 11 metri fra Arlecchino e Colombina che fanno sberleffi, guardati a vista da Giulietta e Romeo affacciati al mitico balcone di palazzo dei Capuleti. Forse nemmeno Zaia si aspettava tanta gente, annunciando la «battaglia di Germania» con cui il Veneto - prima regione turistica italiana con quasi 57 milioni di presenze - vuol riconquistare i turisti tedeschi: «Martedì saremo a Monaco di Baviera - annuncia Zaia - per un road show rivolto a 90 milioni di potenziali clienti tedeschi». E la Sardegna, sembra davvero che tutti sognino il sole dell’isola con il mare più bello del Mediterraneo dal sud alla Maddalena, anche se iniziano a scoprirne le bellezze dell’entroterra. Sole, mare, arte e cultura anche per la Sicilia che però gioca anche la carte delle 11 strade eno-gastronomiche e del festival della Val di Noto-Magie Barocche. Il Sud conquista sempre più turisti italiani, così la Calabria, come richiamo mette in mostra il «Toro cozzante», straordinario reperto bronzeo del IV secolo a.C. ritrovato a Sibari che insieme con i Bronzi di Riace, è la scoperta più importante per quanto riguarda i bronzi della Magna Grecia. La Campania presenta la nuova Artecard: vale 365 giorni, costa 40 euro e consente 60 ingressi per due nei principali musei. E Amalfi scommette sulla mitica «Divina costiera»: la più bella del mondo. La Puglia scommette sulla ristrutturazione di 37 masserie per far crescere il turismo rurale. Risalendo lo stivale, ecco l’Emilia Romagna, con un programma incredibile di iniziative sulla Riviera del divertimento più famosa d’Europa.
Basta? No. L’Umbria punta sulla qualità della vita fra borghi antichi, strade dei vini e dell’olio, degustazioni e arte cioccolatiera. E poi sulle mostre dedicate a Pinturicchio e Jacopone da Todi e su Umbria Jazz. E la Val d’Aosta? Lancia un call center gratuito (0165.230015), operativo tutti i giorni, che consentirà ai turisti di trovare la migliore sistemazione: hotel, residence o camera d’affitto.