Fiera del libro del Cairo, l’Italia ospite d’onore

Da martedì prossimo 23 gennaio al 4 febbraio l’Italia sarà il Paese ospite d’onore alla 39ª edizione della Fiera Internazionale del Libro del Cairo - Cairo International Book Fair - uno degli eventi editoriali più importanti a livello internazionale per numero di pubblicazioni, di editori e di visitatori (oltre 1,5 milioni nel 2006): una finestra culturale sulle forme espressive legate al libro e uno spazio di confronto tra il mondo arabo e le altre culture. La presenza dell’Italia si articola in un programma culturale e in due spazi espositivi: una vetrina istituzionale e un’area commerciale per la vendita di libri di circa 40 case italiane e le traduzioni arabe disponibili. Nella sala allestita nel Padiglione Italia e in diversi altri spazi della Fiera, oltre che nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura del Cairo, si svolgeranno incontri fra autori italiani ed egiziani che vedranno la presenza, fra gli altri, di Niccolò Ammaniti, Silvia Ballestra, Ascanio Celestini, Daniele Del Giudice, Marco Lodoli, Claudio Magris, Valerio Massimo Manfredi, Lidia Ravera, Edoardo Sanguineti, Tiziano Scarpa, Domenico Starnone, Antonio Tabucchi in una serie di «faccia a faccia» con i colleghi Gamal Al-Ghitani, Edward Kharrat, Mohamed Salmawy, Ahmed Alaidy e Alaa El Aswany. Il programma di tavole rotonde, presentazioni di libri e incontri su vari argomenti ha come protagonisti autorevoli voci italiane ed egiziane, tra filosofi, storici, arabisti, italianisti, comparatisti, critici letterari, giornalisti e rappresentanti di istituzioni culturali. Tra le tematiche affrontate, il libro come fonte di conoscenza dell’altro, il confronto sulla tradizione letteraria in Occidente e nel mondo arabo, l’eredità di Averroè e il suo significato attuale, il ruolo dei media nella società contemporanea, oltre a un convegno su Europa, cristianità e Islam. Cinque regioni italiane - Basilicata, Campania, Lazio, Piemonte e Puglia - proporranno poi un percorso che si snoda attraverso la presentazione del proprio patrimonio culturale ed editoriale.