La Fiera di Milano ripropone la Sei Giorni: in gara anche Bettini

La fiera di Milano indossa l'abito della festa e si appresta a ospitare la seconda edizione della rinnovata tradizione meneghina con la "Sei Giorni" di ciclismo su pista.
Da martedì a domenica, presso il padiglione 7 dell'Eicma 2008, gli appassionati di pedali e due ruote avranno l'ultima occasione di vedere in azione Il Grillo Paolo Bettini, quello che è stato definito dal ct del ciclismo Ballerini come il più grande campione italiano dell'ultimo ventennio. Dopo l'oro olimpico di Atene e tre medaglie iridate (un argento e due ori consecutivi, nel 2006 e 2007) il fuoriclasse toscano ha infatti annunciato ai recenti mondiali di Varese che la rassegna iridata sarebbe stata la sua ultima competizione ufficiale, dando a tutti i suoi tifosi appuntamento a Milano per l'ultima passerella. Un'esibizione conclusiva nella quale il ciclista di Cecina pedalerà per una volta non sull'asfalto, ma su uno speciale velodromo costruito appositamente per la "Sei Giorni" milanese all'interno dei locali della Fiera del Ciclo e del Motociclo.
Poco male per la superficie a lui poco congeniale, perché nell'occasione Bettini - che in pista a Milano ha già vinto l'anno scorso in coppia con lo specialista Marco Villa - sarà accompagnato da un collega che invece di piste se ne intende parecchio: Juan Llaneras, pistard spagnolo con un curriculum lungo quasi come l'anello in cui pedalerà nei prossimi giorni. Alla "Sei Giorni", tra gli altri concorrenti, sarà in gara anche Pippo Pozzato, ex compagno di Bettini ai tempi della Liquigas che per l'occasione farà coppia con l'australiano Luke Roberts, altra vecchia conoscenza delle due ruote al coperto.
Saranno dodici in totale le coppie che si daranno battaglia nelle quattro specialità in cui si articola il programma della manifestazione. Ciascuna delle quali - americana, a punti, derny e giro cronometrato - assegnerà un punteggio parziale che decreterà poi la coppia vincente dell'intera manifestazione. Di tutte queste discipline la più congeniale a Bettini è sicuramente la prova a punti, nella quale è fondamentale avere doti di fondo e di velocità, due aspetti che hanno sempre accompagnato le gesta dell'amatissimo Grillo azzurro. Si tratta di una gara articolata su una serie di sprint a ripetizione, su un totale di 25 chilometri, ognuno dei quali assegna un punteggio, alla stregua di quanto avviene nei traguardi intermedi dei grandi giri. L’americana è una staffetta con la contemporanea presenza in pista dei due componenti la coppia, mentre derny è il nome dato alla più pericolosa delle quattro prove: gli atleti corrono in cerchio sfruttando la scia di una speciale moto elettrica che li spinge alla velocità media di circa 80 km orari. Il giro cronometrato consiste invece in tre giri mozzafiato in cui i componenti della coppia prendono velocità prima che uno lanci il compagno verso il traguardo.
Fuori gara ci sarà anche una sfida tra gli uomini più veloci del mondo: Chris Hoy (vincitore di tre ori a Pechino) Arnaud Tournant (il corridore più titolato di tutti i tempi) e Teun Mulder (campione iridato del chilometro con partenza da fermo), sfideranno altri pistard da tutto il mondo.
I primi due giorni il salone sono aperti esclusivamente ai professionisti del settore, ma il pubblico potrà assistere comunque alle gare grazie a un biglietto speciale (15 euro) che permetterà di gustare un evento che resuscita la "Sei Giorni", appuntamento fisso e impedibile in città prima che la nevicata del 1985 distruggesse il tetto del Velodromo Vigorelli.