Fiera di Roma, è il grande giorno

I parcheggi sono capaci di ospitare dodicimila auto Nei pressi ci sono un centro commerciale e un multisala

Marco Morello

L’attesa è finita: oggi la nuova fiera di Roma apre i battenti e lo fa in grande stile. Oltre all’inaugurazione ufficiale in programma nel primo pomeriggio, alla quale è prevista la presenza di Veltroni e dei presidenti di Regione e Provincia, il taglio del nastro sancirà l’inizio dell’attività vera e propria del polo con la manifestazione «Orocapital». Si tratta di una mostra di gioielleria, orologeria e argenteria che andrà avanti fino a lunedì 25: di lì in poi il calendario sarà fitto di eventi di indubbio richiamo.
Progettata dall’architetto Tommaso Valle, la struttura costruita sulla via Portuense si propone di sostituire quella sulla Colombo, offrendo una serie di importanti valori aggiunti: maggiore grandezza, funzionalità, accessibilità e qualità dei servizi che le consentiranno di competere con le altre realtà europee, con l’obiettivo di porsi in una posizione di autentica leadership.
La fiera si trova in una posizione ideale, facilmente raggiungibile da diversi punti della città. L’Anas ha realizzato due complanari appositi sulla Roma-Fiumicino per un immediato accesso con i mezzi privati. Per chi sceglie il treno c’è invece la Fm1 che dalle principali stazioni conduce fino a Ponte Galeria. Qui, in attesa di una fermata riservata al nuovo polo, l’Atac ha messo in servizio la linea «F» diretta ai padiglioni. Da via dei Capasso è possibile anche prendere il bus 808. Inoltre un pullman della Cotral da Fiumicino fa la spola fino all’ingresso est.
I numeri del complesso sono impressionanti: la superficie espositiva totale è di 125mila metri quadrati, in corrispondenza dei quattro ingressi ci sono altrettanti parcheggi capaci di ospitare complessivamente 12mila auto. Pochi giorni fa sono stati consegnati otto padiglioni, a cui se ne aggiungeranno altri sei entro il 31 dicembre prossimo. Entro cinque anni, poi, è prevista l’opzione per gli ultimi otto, che completeranno l’intero progetto realizzato dalla società Lamaro appalti. Va sottolineato che i padiglioni sono tutti interamente cablati, condizionati e soprattutto monoplanari: nessuno stand finirà così vicino ai piloni, una posizione considerata dagli espositori meno appetibile, di secondo piano. Ogni spazio sarà invece di primo livello, e come tale potrà essere venduto, con ovvi vantaggi per l’indotto. Al centro della struttura sorge un centro convegni con 21 sale meeting per 4mila posti totali. La via di comunicazione unica che collega tra loro e domina le diverse aree è una passerella sopraelevata dotata di tapis roulant, che consente spostamenti rapidi e rilassanti. Anche l’accoglienza è stata studiata nei minimi dettagli: nell’area sono disponibili più di 4mila camere d’albergo, 2 campi da golf, 40 sale cinematografiche e un centro commerciale per conciliare al meglio business e divertimento.
Il sito dove è stato costruito il complesso, infine, è ricchissimo di storia. Duemila anni fa sulla Portuense transitavano i mercanti per portare le loro merci dentro le mura cittadine. La nuova fiera da oggi ripercorre questa ideale scia, per dare a Roma ulteriore lustro.