Fiera di Roma, ieri sera il primo battesimo

Consegnati otto padiglioni su 22 La Cdl attacca: «Cattedrale nel deserto»

Ieri sera, alla vigilia del Natale di Roma, è stato battezzato il primo lotto della nuova Fiera di Roma al Portuense. Il sindaco Walter Veltroni e il presidente della Camera di Commercio Andrea Mondello, al termine di una cerimonia con 1.500 invitati, hanno brindato alla consegna dei primi otto padiglioni del nuovo polo fieristico progettato da Tommaso Valle sulla direttrice Roma-Fiumicino. Altri sei padiglioni saranno consegnati entro fine anno. Partecipata al 47,4 per cento dalla Camera di commercio di Roma, al 27,6 dal Comune e al 12,4 per ognuno da Regione Lazio e Sviluppo Lazio, la Fiera conta su investimenti complessivi fino al 2010 pari a 3,64 miliardi. In totale i padiglioni saranno 22, per una superficie complessiva di 920mila metri quadrati che ne faranno il primo polo fieristico europeo, con 14mila posti auto e 4mila posti adibiti a centro congressi. La prima manifestazione a essere ospitata sarà a settembre «OroCapital».
E mentre il vicepresidente della Provincia Rosa Raimondi parla di «un vero e proprio valore aggiunto per la Capitale e per il territorio», la Casa delle libertà va giù duro e definisce l’inaugurazione di ieri l’«ennesimo spot elettorale di Veltroni». I quattro candidati a sindaco Alemanno, Antoniozzi, Baccini e Cutrufo in una nota congiunta accusano: «Solo 8 padiglioni sui 22 previsti sono stati portati a termine, non ci sono strade, non ci sono collegamenti su ferro, non ci sono servizi, insomma si tratta di una vera e propria cattedrale nel deserto».