In Fiera la scuola dalla A alla Z con il Salone dell’Educazione

Con l’intonazione del «Coro dei Mille», composto dal musicista genovese Bruno Coli e interpretato da 400 bambini di 14 scuole primarie di Genova e provincia per celebrare la partenza dei Mille dallo scoglio di Quarto, si è inaugurata ieri la settima edizione di Abcd, il Salone italiano dell’Educazione (fino alle 13 di venerdì) alla Fiera del Mare. Oltre all’infanzia, i temi portanti della rassegna, che quest’anno raddoppia la sua superficie espositiva, occupando due piani del padiglione B, ci sono anche l’educazione alimentare, la tecnologia, la musica, il turismo e l’ambiente, con oltre 1670 tra incontri e dibattiti. In concomitanza con Abcd, fino al 20 novembre è in programma «Orienta-menti», il Salone regionale della conoscenza, dei talenti e delle opportunità. «La rassegna - sottolinea il presidente di Fiera di Genova Paolo Lombardi - si conferma come la manifestazione di riferimento a livello nazionale per chi ha a cuore la crescita delle nuove generazioni e il loro futuro, che passa attraverso la formazione in questo mondo globalizzato che ha sempre più bisogno di persone istruite per nuove professioni e nuove attività».
Tra le novità tecnologiche in mostra c’è quella di «Smart Technologies», azienda leader nel mercato delle lavagne interattive, ha scelto questa vetrina per esporre per la prima volta in assoluto in Europa la nuova lavagna interattiva, che consente a più utenti di scrivere e agire contemporaneamente sulla superficie della lavagna stessa.
Oggi la giornata si apre alle 9.30 con il convegno «È il bambino l’educatore per un mondo nuovo» al quale prenderà parte lo psichiatra Paolo Crepet che così anticipa il contenuto del suo intervento «Credo che cercare la nuova Maria Montessori non significhi scovare un epigono, ma favorire un nuovo pensiero pedagogico mortalmente fermo da decenni nel nostro Paese. I nostri figli chiedono nuove regole educative non paghette o illogiche libertà».
Alle 14 si terrà il convegno «Liceo musicale e coreutico:istruzioni per l’uso» . Ieri non sono mancate le iniziative di protesta dei precari che hanno manifestato conto la riforma della scuola e dell’Università.