«La fiera di Sinigaglia deve stare in centro»

Non ce la fanno più a lavorare in una situazione di degrado e di abbandono confinati dentro le mura dell’ex scalo ferroviario di porta genova, mura che impediscono loro visibilità, fondamentale per un mercato, e quindi guadagni. Hanno calcolato di aver perso il 70 % dei clienti, tanto che molti degli ambulanti hanno affittato le loro licenze e alcuni si sono addirittura ritirati. È la denuncia degli ambulanti della Fiera di Sinigaglia che ieri hanno protestato davanti a palazzo marino con fischietti e campanelli. Il mercato delle pulci meneghino, che fino a due anni fa circa aveva sede alla Darsena, è stato spostato, con l’apertura del cantiere per il parcheggio sotterraneo all’ex scalo ferroviario di Porta genova, «lontano da qualsiasi bar, senza servizi igienici e soprattutto invisibile per via del muro di cinta dentro cui si svolge la fiera», hanno spiegato i rappresentanti del Comitato. Palazzo Marino ha proposto agli ambulanti il parcheggio di Romolo, come sede alternativa, location definita addirittura peggiore dall’attuale dagli stessi ambulanti: «la fiera deve rimanere nel centro storico dove è nata».