Fiere Milano Vende Moda si rifà il look e punta sul web

Quarant’anni fa ha contribuito alla nascita del prêt-à-porter italiano. Oggi Milano Vende Moda si rifà il look e torna all’antico splendore. Dal prossimo settembre nascerà un nuovo format, e cambieranno anche il logo e il nome. La rinnovata fiera punterà sull’alta qualità, e creerà un portale web per fare da vetrina virtuale agli espositori. Intanto, già dalla prossima edizione che si apre il 27 febbraio, nel mezzo della settimana della moda, la fiera si sposta al Portello (entrata da Porta Colleoni). E presenta 200 collezioni per la donna del prossimo inverno in uno spazio tutto nuovo (due le sezioni: una dedicata alla moda trasversale, una all’eleganza, oltre a quella dei nuovi talenti). Scrollandosi di dosso la polvere di questi ultimi anni, Milano Vende Moda cambia immagine - gli interni leggeri, tutti in bianco e nero - e si prepara alla rivoluzione di settembre. «Porteremo avanti un intervento di radicale sviluppo, con un investimento aggiuntivo di 1,5 milioni di euro per la comunicazione», spiega Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano Expocts. Un progetto di rilancio che coinvolge tutta Milano, che da fine febbraio per due settimane, sarà colonizzata dalla moda (dalle sfilate a Mipel e Micam fino a Mido). Un progetto per avvicinare il mercato: perché, conclude l’ad di Fiera Milano Claudio Artusi, «in un periodo di crisi, cambiamento vuol dire anche offrire un segnale di fiducia per le aziende».