«Fiesta!» si fa in tre e quest’anno apre anche al rock

Nonostante Anastacia e Le Vibrazioni il cuore del festival resta la cultura latinoamericana

Ariela Piattelli

Una formula nuova quest’anno per «Fiesta!» (dal 16 giugno al 16 agosto), il festival latinoamericano arrivato alla sua decima edizione.
Sono tre i percorsi autonomi studiati per l’occasione: «Festival Latino Americano», «Roma Rock» e «Frigo», tre sezioni di un festival che diviene in questo modo un contenitore culturale pronto ad accogliere le nuove tendenze artistiche e quelle più tradizionali.
Sarà la canzone «Por dos besos», scritta da Renzo Arbore appositamente per «Fiesta!», l’inno della sezione «Festival Latino Americano», che vedrà la partecipazione di artisti di fama internazionale come i «Colombia all stars», ensemble di musicisti (composto da ex elementi delle note orchestre «Guayacan» e «Niche») che inaugurerà la manifestazione, il venezuelano Oscar d’Leon (sabato 18 giugno) e grandi nomi come Toquinho e Jarabe de Palo.
Il cuore di «Fiesta!» continua quindi a battere per la cultura latinoamericana, ci sarà come sempre tanta musica, l’atmosfera calda di quei Paesi lontani, e gente che ballerà a ritmo di samba.
Ma da quest’anno, e questa è la grande novità, per la prima edizione di «Roma Rock» è stata allestita un’arena con due tribune (pronta ad accogliere venticinquemila persone) per un calendario di concerti denso di eventi musicali importanti: sarà Il banco del mutuo soccorso, una tra le band europee più famose degli anni Settanta che ha contribuito con la Pfm a consacrare il rock progressivo italiano in molti Paesi, a inaugurare il 16 giugno «Roma Rock»; oltre alla band toscana Negrita (24 giugno) e a Le vibrazioni (28 giugno) il 5 luglio Laura Pausini si esibirà per uno speciale concerto.
Non mancheranno artisti internazionali, come Tori Amos (7 luglio) che si esibirà con un supporter di eccezione, il cantautore inglese Tom McRae, e il regista Emir Kusturica (8 luglio), nell’insolita veste di bassista, accompagnato dalla sua band «The no smoking Orchestra».
Venerdì 15 luglio sarà la volta della cantante «prodigio» diciassettenne Joss Stone, mentre lunedì 18 si esibiranno gli amatissimi «Jamiroquai», seguiti il 19 dai «Morcheeba», che presenteranno al pubblico la nuova vocalist del gruppo Daisy Martey.
Molto attesa la data del 26 luglio, in cui a «Fiesta!», sempre per «Roma Rock», si esibirà l’incredibile «voce nera» di Anastacia. Ma le novità di «Fiesta!» non finiscono qui, quest’anno nasce «Frigo» (ideato da «Zoneattive»), un contenitore culturale che racchiude e coinvolge le realtà artistiche che operano sul territorio: musica, concerti e dj set, danza, cinema, teatro e reading letterari, mostre d’arte, performance, e installazioni, per dare spazio agli artisti emergenti indipendenti o provenienti da scuole d’arte e di spettacolo, che animano il panorama culturale di Roma e meritano una giusta visibilità.
«Fiesta!» quindi diventa un grande festival pronto ad abbracciare diverse tendenze e culture, «è ossigeno per la creatività e un’inesauribile fonte d’ispirazione», parola di Renzo Arbore. Info 0666180136, www.fiesta.it.