La Figc chiede al Genoa anche i danni

Diego Pistacchi

La Federcalcio chiede i danni al Genoa per averlo mandato in serie C. Anzi, si risente pure, perché nessuno l’aveva avvertita che stava iniziando il processo penale al Genoa. Capita alla seconda udienza di fronte al giudice Roberto Cascini che l’avvocato Tito Lucrezio Milella si presenti in aula chiedendo di potersi costituire parte civile a nome della Figc, con tanto di delega firmata dal commissario straordinario Guido Rossi. E capita anche che i legali del Genoa non battano ciglio, in attesa anche di capire se questo possa essere l’ennesimo, involontario autogol che potrebbe servire più avanti per mettere alle strette il palazzo del calcio. E dire che l’udienza era iniziata con ben altre attese. Tutte concentrate sul duello di eccezioni tra difesa e accusa. Un duello finito sostanzialmente in parità, con una vittoria per parte e un pareggio che potrebbe essere «sbloccato» ai tempi supplementari.
I pm Alberto Lari e Giovanni Arena hanno incassato il via libera all’utilizzo delle intercettazioni durante il processo. «Come emerge dagli atti incidentalmente esibiti dalle parti - afferma il giudice - il primo decreto autorizzativo del 18 aprile 2005 risulta emesso in relazione ad una contestazione associativa finalizzata alla commissione del reato di frode sportiva, pur essendo (...)