La Figc: domenica stop per B e C L'Osservatorio: stop alle trasferte

Il ministro Melandri &quot;pretende&quot; una pausa &quot;di alcune settimane&quot;. Il Viminale: partite sospese anche per violenze fuori o lontano dagli stadi, steward obbligatori da marzo. <a href="/a.pic1?ID=220109" target="_blank"><strong>La Federcalcio: niente partite domenica, Nazionale col lutto al braccio</strong></a>. <strong><a href="/video.pic1?ID=MG-121107" target="_blank"><font color="#ff6600">&quot;Fermate quei teppisti&quot;, guarda il videoeditoriale di Mario Giordano.</font></a></strong> <strong><a href="/sondaggio_1a.pic1?PID=28" target="_blank">VIOLENZA CHE FARE? Vota il sondaggio </a></strong>

Roma - Stop ai campionati. Per alcune settimane. E' la richiesta che arriva dal ministro dello Sport e delle politiche giovanili Giovanna Melandri nell'incontro di oggi insieme ai vertici del calcio italiano. Ufficialmente il ministro parla di "un gesto forte" dopo gli scontri tra ultras e forze dell’ordine e all’uccisione del giovane tifoso laziale. "Ho chiesto ai vertici del calcio la possibilità di produrre un gesto forte in particolare la sospensione dei campionati per le prossime settimane" conferma la Melandri al termine di un incontro con il presidente del Coni Gianni Petrucci, il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete e quello della Lega Antonio Matarrese. La decisione di sospendere il campionato potrebbe essere presa oggi stesso dalla Federcalcio. "Oggi si deve decidere un gesto significativo per esprimere il lutto e la condanna senza esitazione della violenza" spiega ancora il ministro ai cronisti. "Attendo fiduciosa le deliberazione che questo pomeriggio verranno assunte".

Osservatorio drastico Trasferte di massa vietate alle tifoserie violente e chiusura delle curve di Taranto (serie C1 girone B, dove è stata sospesa ieri la partita con la Massese) e Bergamo (ieri gli ultras dell'Atalanta hanno "fermato" l'incontro con il Milan). Queste le prime decisioni dell'osservatorio del Viminale sulle manifestazioni sportive. In aggiunta anche la possibilità di rinviare o sospendere i match in caso di tafferugli e scontri anche al di fuori dello stadio: "i questori saranno sensibilizzati a disporre il non inizio o la sospensione delle gare ogni qualvolta si verificano incidenti, anche lontano dallo stadio e sulle vie di trasporto", recita la nota del Viminale. Entro il 1 marzo, poi, tutti gli stadi con capienza superiore ai 7.500 spettatori dovranno disporre di steward adeguatamente selezionati e formati, altrimenti sarà richiesto ai prefetti competenti di far disputare le gare a porte chiuse.