«La Figc motivi la bocciatura di Mazzoleni»

«Sono soddisfatto, mi hanno ascoltato e, per la prima volta, la Figc dovrà produrre i rapporti dei commissari, le valutazioni e tutto quello che riguarda la dismissione tecnica di un arbitro, la mia in particolare». Così il bergamasco Mario Mazzoleni dopo essere stato ascoltato ieri per tre ore e mezza dall’Arbitrato Coni (presidente Benincasa, componenti Frosini e Vessichelli), mentre per quanto riguarda la Federcalcio, che si è opposta alla richiesta di reintegro nei ruoli chiesta dall’ex arbitro, non era presente nessuno dell’Aia. «E questo mi è spiaciuto molto - ha commentato Mazzoleni - perchè sono quattro mesi che cerco di parlare con qualcuno dell’Associazione Arbitri. Ma il prossimo 4 dicembre, termine ultimo concesso alle difese, Figc e Aia dovranno mostrare le carte che hanno in mano, i rapporti dei commissari riveduti e corretti e allora ne vedremo di belle». Mazzoleni era stato dismesso in luglio e aveva successivamente denunciato a Striscia un tentativo di condizionamento su Lazio-Cagliari da parte dell’ex designatore Mattei. Intanto, Cesare Gussoni ha ottenuto l’appoggio di Sacrestani, Pezzella, Di Cola e Mattei nella corsa alla presidenza degli arbitri. Avrà Marcello Nicchi come rivale.