«Figino, dopo la protesta ancora nessun intervento»

Dopo le proteste di marzo tante promesse ma nessun intervento concreto per i quartieri di Figino e Quinto Romano, l’area all’estrema periferia di Milano afflitta da degrado, prostituzione e spaccio di droga. È quanto denunciato ieri dai consiglieri comunali e di zona 7 dell’Ulivo, che chiedono al Comune di convocare entro la fine di settembre le commissioni Trasporti, Sicurezza e Lavori pubblici. Tra le principali richieste dei cittadini un collegamento diretto tra Baggio e Quinto Romano, il miglioramento della viabilità e della sicurezza dell’area e un progetto di recupero della Cava Ongari. Dal Comune ribattono: «Gli impegni presi sono stati rispettati».