La figlia Barbara alla Bocconi: "Papà mi ha insegnato la libertà"

Il convegno di Milano Young. Anche Veronica Lario alla conferenza sull'etica organizzata alla Bocconi dall'associazione della primogenita: "Non è vero che i giovani sono nichilisti"

Milano - Giovani nichilisti, addio. I giovani, o in questo caso meglio dire gli «young», non ci pensano proprio a negare i valori, anzi. Organizzano convegni, promuovono borse di studio, si laureano addirittura in Etica. Certo non sono tutti così, lo sono quelli di Milano Young ovvero Barbara Berlusconi, Geronimo La Russa, Nicolò Cardi, Mauro Pagani, Micol Sabbadini, Timothy Schvili e Francesca Versace, che ieri hanno promosso il convegno all’Università Bocconi «L’etica nei sistemi economici e nella conduzione d’impresa. Quale ruolo?», moderato da Maurizio Dallocchio, docente di Finanza aziendale.
«Mi sembra un tema bello perché proposto dai giovani - commenta Veronica Lario, che, accanto alla figlia Barbara Berlusconi, madre a sua volta del piccolo Alessandro, ha assistito al congresso -. La dimostrazione che i giovani non sono nichilisti. Oggi sono emerse delle proposte interessanti che devono entrare nella morale di tutti noi, riflessioni che dovremmo compiere ogni giorno. Possiamo dire che dentro di noi ci sia un seme di etica che spetta a ognuno coltivare». È orgogliosa di sua figlia? «La ringrazio per averlo detto lei - si schermisce la first lady - sì sono orgogliosa. Penso che una formazione etica avvenga proprio nel quotidiano dove l’educazione richiede costanza tutti i giorni. Etica uguale morale uguale riflessione quotidiana»: ecco il sillogismo che ispira casa Berlusconi. La prova è nelle parole della primogenita Barbara: «L’etica è prima di tutto l’insieme dei valori morali, quelli che un individuo si costruisce vivendo, e soprattutto quelli che impartiscono la famiglia, la scuola, la società in generale». Cosa le ha insegnato suo padre? La domanda sorge spontanea. «Prima di tutto il rispetto e il non ledere la libertà altrui». La mamma? «Talmente tante cose che non posso elencarle ora».

Ma l’etica è un qualcosa che circonda la vita della studentessa di Filosofia all’Università Vita e Salute San Raffaele a partire proprio dall’argomento della tesi. «L’argomento sarà proprio l’etica nella finanza. Il titolo? Non ve lo dico - scherza la futura dottoressa che dimostra di avere una dimestichezza con i giornalisti, non pari con i fotografi che a un certo punto manda via dalla conferenza, atipica per la sua età - il titolo non c’è ancora». La nascita di Alessandro ha certamente rallentato un po’ gli studi di mamma Barbara. «Ho sempre studiato tanto, adesso lo faccio di notte». Una vita intensa, insomma, per un a giovane donna, che a soli 24 anni, si sta per laureare, ha un figlio - non ne aspetta un altro assicura e per convincere la stampa si apre la giacca per mostrare la pancia piatta - e lavora. Ci vuole quanto meno passione. Passione, quella per il sapere che l’ha colta al San Raffaele, tanto da spingerla a organizzare questo convegno: la prima volta che abbiamo parlato con i soci di Milano Young di questo possibile convegno - racconta Barbara - è stato a febbraio scorso perché avevo assistito a un ciclo di lezioni di Guido Rossi che mi aveva interessato moltissimo».

Anche perché di giorno, oltre a fare la mamma e a pensare agli studi, Barbara siede nel consiglio di amministrazione della Fininvest: «Una struttura etica, la struttura dell’impresa è fatta in modo che laddove le persone sono leali con se stesse ed i propri collaboratori e rispettano gli altri e i propri doveri, lì si realizza quello che noi auspichiamo» cioè l’etica applicata alla holding.