Figlia mia, copriti bene che fa freddo

SORRIDI Goditi la festa, se vince un’altra azzurra e tu non sei andata bene. Io sbagliai a Sarajevo

Whistler MountainCiao Fede, oggi non mi farò vedere prima della gara, verrò a Creekside ma cercherò di trovare un posto per guardarmi la prima manche tranquilla, da sola. Ti mando quindi per mail una serie di consigli che spero avrai voglia di leggere, anche se so che tu hai già le idee ben chiare in testa su cosa fare e come farlo. Baci e un grande in bocca al lupo amore mio.
A Dovrebbe piovere oggi, a catinelle dicono. Non farti condizionare, fregatene, sarà così per tutte, e se il numero basso farà la differenza non pensarci, nella prima manche contieni il distacco e poi scatenati nella seconda! E ricordati di portare roba da cambiarti al parterre, per stare asciutta! E la mantella!
B Non abboffarti a colazione! Ho visto il ristorante del villaggio, è un sogno per noi super golose, c'è davvero di tutto e di più, ma non esagerare, mangia il giusto, quello che devi, se no poi ti vengono anche i sensi di colpa.
C So che la tua ricognizione dura sempre pochi minuti, stile Miller e Mancuso, ma occhio a questa pista: non la conosci, è piena di dossi, perdici qualche minuto più del solito, dammi retta.
D Se, come spesso avviene, nelle prove di riscaldamento non ti sentirai tanto bene, non te la prendere. La gara è un'altra cosa, lo sai.
E Alla vigilia hai detto che vuoi seguire alla lettera lo spirito olimpico decoubertiano e rispettare il motto «l'importante è partecipare». Lo hai fatto bene nei giorni di vigilia, godendoti i Giochi degli altri, ma non farlo più: in gara dai tutto quello hai, attacca, rischia, arrivare in fondo con dei rimpianti sarebbe molto peggio che cadere.
F Se la prima manche dovesse andare bene, e per bene intendo che tu sia ancora in lizza per giocarti qualcosa di importante nella seconda, scappa via, non restare lì a farti intervistare da tutti, scappa via, vai in un posto tranquillo a rilassarti, a berti il solito cappuccino (purtroppo qua fa un po' schifo…) o mangiare la cioccolata. Non fare come Dominik Paris che, dopo il secondo posto nella discesa della super combinata, è rimasto quaranta minuti nel parterre anziché andare a cambiarsi con calma e a prepararsi per lo slalom.
G Se, come tutti speriamo, una delle tue compagne vincerà una medaglia (Denise Karbon la merita come poche altre, tu lo sai meglio di me), partecipa alla sua festa, anche se la tua gara non sarà andata come volevi. Fare il muso non servirebbe a nulla e una volta finito tutto non si può tornare indietro. Io ancora oggi ho il rimpianto di non essermi goduta da italiana l'oro della Magoni a Sarajevo. Sembra incredibile ma è così.
H Che vada bene o male, non dimenticarti di noi poveri giornalisti della stampa che dobbiamo mandare i pezzi di corsa perché in Italia è notte fonda quando finiscono le gare, e che però dobbiamo sempre aspettare ore per riuscire a parlare con gli atleti, che prima rilasciano interviste a tutte le tv. Vieni da noi e parla forte, perché siamo sempre ammassati contro una transenna con l'ultimo dietro che non sente nulla.
I Alla fine di tutto, nei tre giorni che passerai al villaggio dopo la tua gara, occhio a tutti quei marpioni di uomini che ti hanno adocchiata! Ma di questo parleremo con calma più tardi. In ogni caso so che non sei una stupida, mi fido ciecamente di te!
J Se dovesse avvenire il miracolo, e sai bene a cosa mi riferisco, prima di festeggiare troppo accertati del mio stato di salute, non vorrei restassi orfana in un giorno così felice.
PS: questa era anche una comunicazione di servizio ai miei capi del Giornale: in caso di miracolo preparatevi a scrivere, io non sarò in grado di farlo.